Quali caratteristiche hanno le soluzioni abitative di chi ha recentemente cambiato casa o sta per farlo? Ecco cosa emerge da un recente sondaggio di Immobiliare.it, portale immobiliare leader in Italia.
Che tipo di casa vogliono gli italiani? Il sondaggio ha analizzato le preferenze di chi ha recentemente cambiato casa o sta per farlo.
Scopriamo insieme cosa emerge dall’analisi, esaminando anche aspetti qualitativi tramite i dati messi a disposizione da Google Trends (strumento di Google basato sulla frequenza di una parola o frase ricercata).
L’identikit di chi vuole cambiare casa
Circa il 70% dei partecipanti al sondaggio condivide la casa con il proprio partner, mentre il 53% ha uno o più figli.
Poco meno del 40% possiede almeno un animale domestico (più del 14% ne ha almeno due) e il 43% dei proprietari di animali è stato influenzato dalla loro presenza nella scelta del tipo di casa.
Il tipo di casa che cercano gli italiani
Poco meno del 70% di coloro che hanno cambiato casa nell’ultimo anno o che hanno in programma di farlo nei prossimi 12 mesi (che si tratti di un immobile acquistato o preso in affitto) predilige una soluzione indipendente. Più nel dettaglio:
- il 46% di questi opta per il trilocale;
- il 23% per il bilocale.
Ciò risulta essere in linea anche con i dati di Google Trends, che segnalano anche una correlazione la ricerca di spazi aperti da parte di chi cerca trilocali e spazi indipendenti. Ecco quali sono le query più frequenti (fonte: Google Trends):
- “trilocale con giardino”;
- “trilocale con terrazzo Milano”;
- “trilocale con giardino privato”;
- “piccola casa indipendente con giardino”;
- “casa indipendente in vendita con terrazze”;
- “case indipendenti con giardino economiche”.
In merito ai bilocali, tra le ricerche più comuni (fonte: Google Trends) si segnalano:
- “bilocale arredato con riscaldamento”;
- “affitto bilocale arredato”;
- “bilocale ristrutturato”.
Per quanto riguarda, invece, la tipologia di immobile su cui ha optato chi ha cambiato casa, dal sondaggio emerge che:
- il 56% si è orientato per un immobile ristrutturato;
- il 23% circa su un immobile da ristrutturare;
- il 20% ha scelto una nuova costruzione.
Negli ultimi 12 mesi, i dati di Google Trends segnalano un +13% di ricerche includenti “ristrutturato” rispetto all’anno precedente e un +3% di ricerche contenenti “ristrutturare/ristrutturazione” nello stesso periodo. (Fonte: Google Trends)
Il 34% dei partecipanti al sondaggio di Immobiliare.it ha cambiato casa negli ultimi 12 mesi, mentre l’82% ha in programma di farlo a stretto giro. Invece, chi resta nell’immobile di proprietà (il 40%) ha ristrutturato casa o ha intenzione di farlo. Gli interventi più frequenti? Il rinnovo degli ambienti interni e l’installazione di nuovi infissi e/o di una nuova caldaia.
Perché si cerca una nuova casa?
Il 24% dei rispondenti al sondaggio cambia casa perché ha bisogno di uno spazio più grande. Il 37% di questa fetta è composto da persone con una fascia d’età compresa tra 36-45 anni. Poco meno del 10% desidera uno spazio all’aperto (come il giardino) e passare da una casa in affitto a una casa di proprietà.
Ecco quali sono le altre motivazioni nella ricerca di una nuova soluzione abitativa:
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quasi il 9% ha bisogno di essere indipendente (oltre il 37% di questi utenti ha meno di 35 anni);
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l’8% cerca uno spazio più piccolo (tra questi, poco meno del 40% ha tra i 56 e i 65 anni);
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il 7% cambia casa perché si trasferisce in un’altra città. In particolare, il 60% lo fa per motivi lavorativi, il 28% per stare più vicino ai propri figli, poco più del 9% per avvicinarsi ai genitori;
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il 6% vuole cambiare stile di vita (passando dalla periferia alla città – il 4%- o il contrario, poco più del 2%);
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il 28% cerca una nuova soluzione per altre motivazioni.
Quali sono le caratteristiche della nuova casa?
Ecco le caratteristiche irrinunciabili della nuova casa:
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è in una zona tranquilla (per più del 45%) e ben servita, con servizi essenziali e mezzi di trasporto (per il 42% degli utenti);
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ha uno spazio all’aperto privato, come il balcone o la terrazza (per il 45%)
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deve avere almeno due bagni (per il 35%);
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ha il giardino (per il 28%):
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ha un posto auto condominiale ed è efficiente dal punto di vista energetico (per circa il 20%);
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è un immobile di nuova costruzione, con una stanza jolly o già arredata – se in affitto – (per circa il 12%).
La vicinanza ai trasporti pubblici emerge anche da un aumento del 56% nelle ricerche relative a “vicino alla metro”, registrato negli ultimi 12 mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. (fonte: Google Trends)
Inoltre, confrontando le ricerche nella categoria Real Estate di Google Trends per casa con “Giardino”, “Balcone” o “Piscina”, le ricerche per casa con “Giardino” registrano volumi maggiori, seguita da “balcone” e infine “piscina”. (Fonte: Google Trends)
Cambiare casa: qual è il budget
Come rilevato da Google Trends, si nota una crescita delle ricerche per i mutui nelle zone circostanti i centri abitati più costosi. Tra i vari tipi di ricerche relative ai mutui, nel 2025 crescono in particolare quelle relative ai tassi d’interesse. (Fonte: Google Trends)
Google Trends segnala anche un aumento costante delle ricerche online per “Prezzo al mq”, ciò indica il desiderio da parte dell’utente Google di comprendere il mercato immobiliare in modo più trasparente e oggettivo, un atteggiamento che si riscontra anche in altre industrie. (Fonte: Google Trends)
Per quanto riguarda gli utenti che hanno partecipato al sondaggio di Immobiliare.it, il 57% di chi ha comprato un nuovo immobile durante lo scorso anno ha richiesto un mutuo. Il 43% di chi sceglie il finanziamento, lo ha fatto per un valore immobiliare compreso tra i 200.000 e i 350.000 euro.
Inoltre, per circa il 30% dei partecipanti il valore della nuova casa si colloca tra i 100.000 e i 200.000 euro, mentre il 66% ha venduto un precedente immobile di proprietà, e il 46% di essi afferma di aver realizzato una cifra superiore a quella di acquisto.
Chi prevede di comprare a breve ha un budget compreso tra i 100.000 e i 200.000 euro (il 38%), mentre poco più del 15% si spingerebbe fino a 350.000 euro o non vuole superare i 100.000.