Oggi affrontiamo una sintesi sulle principali novità di interesse per il settore immobiliare introdotte dalla L. 207 del 30/12/2024 (c.d. Legge di Bilancio 2025).
Prima di entrare nello specifico credo sia opportuno fare una premessa sulla situazione creata dal c.d. Superbonus 110% i cui oneri a carico dello Stato – e quindi a ciascuno di noi contribuenti – ammontano ad oggi a quasi 130.000.000.000 euro (CENTOTRENTAMILIARDIDIEURO!!!).
Eccoti alcuni dati ufficiali:
- secondo l’Agenzia nazionale ENEA i lavori effettuati in Italia sfruttando il SuperBonus 110% sono stati su circa 140.000 condomini e su circa 370.000 case indipendenti e semi-indipendenti; quindi il primo dato che emerge è che potenzialmente la misura è stata sfruttata maggiormente da proprietari che si sono ristrutturati la loro villetta e minor impatto c’è stato sui proprietari di fascia “media”;
- i dati ISTAT stimano che in Italia ci sono circa 12.200.000 edifici residenziali, quindi la misura del SuperBonus 110% ha avuto impatto sull’efficientamento energetico circa sul 4% degli edifici residenziali censiti nel nostro territorio nazionale!
Ne valeva la pena? A ciascuno la sua risposta!!!
La nuova Manovra finanziaria sostanzialmente ha introdotto limiti di reddito per le detrazioni, ha rimodulato le aliquote per Superbonus, Ecobonus e Sismabonus, e ha detto addio alle agevolazioni per le caldaie a gas. Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2025, sono cambiate profondamente le regole dei bonus edilizi: Superbonus, Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e Sismabonus hanno subito una rimodulazione delle aliquote, con limiti di reddito che condizioneranno l’accesso alle agevolazioni.
Un segnale chiaro verso una maggiore selettività e sostenibilità delle misure, di cui ritengo ci fosse bisogno. Le nuove disposizioni prevedono tetti massimi per le detrazioni in base al reddito complessivo, con un’attenzione particolare alle fasce più deboli. Allo stesso tempo, si può osservare una riduzione graduale delle aliquote per alcune agevolazioni, che scenderanno ulteriormente nei prossimi anni.
Bonus casa 2025, mutui per i giovani
È stata prorogata per il triennio 2025-2027 la misura che agevola l’accesso al mutuo prima casa, usufruendo della garanzia dello Stato, per alcune categorie: giovani coppie, famiglie numerose e giovani under 36. In particolare, per quanto riguarda gli under 36, per i mutui che coprono dall’80 al 100 per cento del prezzo della casa, Consap fornisce alla banca erogatrice una garanzia che copre l’80 per cento del debito residuo in caso di insolvenza del debitore. Ottenere l’accesso al fondo è possibile, però, a patto che vengano soddisfatte alcune condizioni: il mutuo riguardi una prima casa e che l’Isee dei richiedenti non superi i 40mila euro.
Aliquote aggiornate per Superbonus, Ecobonus e Sismabonus
Il Superbonus resta accessibile solo per i condomini, gli immobili con un massimo di quattro unità abitative di un unico proprietario e le Onlus, con un’aliquota fissata al 65%. Anche l’Ecobonus e il Sismabonus subiscono variazioni nelle aliquote, con riduzioni graduali previste nei prossimi anni. Il bonus ristrutturazioni, invece, mantiene una detrazione del 50% per le abitazioni principali nel 2025, ma scenderà progressivamente fino al 30% a partire dal 2028.
Rimane inoltre confermata la detrazione del 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche, un segnale positivo verso l’accessibilità universale e l’inclusione abitativa.
Stop al bonus caldaie a gas e nuovi incentivi energetici
Tra le principali novità spicca lo stop definitivo al bonus caldaie a gas, in linea con gli obiettivi europei della Direttiva Case Green. Quindi dal 1° gennaio 2025 non esistono più agevolazioni per la sostituzione di impianti di riscaldamento alimentati esclusivamente a gas. Tuttavia, rimangono incentivati i sistemi di riscaldamento ibridi e le pompe di calore, che rappresentano una scelta più sostenibile ed efficiente per la climatizzazione degli edifici.
Anche il bonus elettrodomestici viene riconfigurato, offrendo contributi mirati per l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica.
Bonus casa 2025: le criticità di una riforma
La Legge di Bilancio 2025 introduce rilevanti modifiche ai bonus casa, accendendo un acceso dibattito tra esperti, operatori del settore e cittadini. Tra le principali criticità emerge la riduzione delle aliquote e dei tetti di spesa, con detrazioni che scendono al 50% per le prime case e al 36% per le seconde, accompagnate da limiti massimi fissati rispettivamente a 96.000 e 48.000 euro.
La sintesi delle principali novità contenute nella Manovra
Di seguito ti riporto una tabella che riassume tutte le principali misure adottate dalla nuova manovra finanziaria:
| Agevolazione fiscale | Descrizione |
| Limiti di reddito per detrazioni | – Reddito tra 75.000€ e 100.000€: tetto massimo detrazione 14.000€. – Reddito oltre 100.000€: tetto massimo detrazione 8.000€. |
| Bonus ristrutturazione | – Abitazioni principali (2025): aliquota 50%, tetto 96.000€. – Abitazioni principali (2026-2027): aliquota 36%, tetto 96.000€. – Abitazioni non principali (2025): aliquota 36%, tetto 96.000€. – Abitazioni non principali (2026-2027): aliquota 30%, tetto 96.000€. – Dal 2028 (tutti gli immobili): aliquota 30%, tetto 48.000€. |
| Superbonus | – Aliquota al 65% per il 2025. – Accessibile solo per condomini, edifici 2-4 unità con unico proprietario, Onlus. – Necessario presentare CILA entro il 15 ottobre 2024. – Confermato lo “Spalmacrediti” in 10 anni. |
| Ecobonus | – Abitazioni principali (2025): aliquota 50%. – Abitazioni principali (2026-2027): aliquota 36%. – Abitazioni non principali (2025): aliquota 36%. – Abitazioni non principali (2026-2027): aliquota 30%. |
| Bonus mobili | – Prorogato fino al 31 dicembre 2025. – Detrazione al 50% su una spesa massima di 5.000€. – Riservato a chi ha effettuato interventi di recupero edilizio nell’anno precedente. |
| Nuovo bonus elettrodomestici | – Agevolazione per grandi elettrodomestici classe B o superiore. – Contributo pari al 30% del costo fino a 100€ per apparecchio. – Contributo fino a 200€ per famiglie con ISEE inferiore a 25.000€. – Valido per un solo elettrodomestico per nucleo familiare. |
| Sismabonus | – Proroga fino al 31 dicembre 2027. – Abitazioni principali (2025): aliquota 50%. – Abitazioni non principali (2025): aliquota 36%. – Abitazioni principali (2026-2027): aliquota 36%. – Abitazioni non principali (2026-2027): aliquota 30%. |
| Bonus barriere architettoniche | – Prorogato fino al 31 dicembre 2025. – Detrazione al 75% per interventi su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. |
| Stop bonus caldaie a gas | – Dal 1° gennaio 2025, stop alle agevolazioni per caldaie a gas o combustibili fossili. – Restano agevolabili solo impianti ibridi e pompe di calore. |
Ultimo tema su cui mi permetto di darti un consiglio se stai valutando di fare dei lavori sulla tua casa è di non improvvisarti a fare dei conti in merito alla convenienza economica dell’operazione ma di rivolgerti a dei professionisti seri che possano studiare la tua situazione specifica ed indirizzarti correttamente su quali detrazioni potrai ottenere e seguirti nell’iter per poterle utilizzare al meglio, evitando soggetti (privati o pubblici) che talvolta a stento riescono a presentarti una dichiarazione dei redditi senza errori!